
Il plasma ricco di piastrine (PRP) è il trattamento di medicina rigenerativa più conosciuto al mondo, e in America Latina — Colombia e Brasile in testa — è praticamente di routine in ogni percorso estetico. Negli ultimi anni si è affiancata la fibrina ricca di piastrine (PRF), una preparazione senza anticoagulante che rilascia i fattori di crescita più lentamente. Secondo il sondaggio NewBeauty 2026, il 71% dei pazienti prenderebbe in considerazione il PRP: vale la pena capire per cosa funziona.
In breve
- PRP e PRF si ottengono da un prelievo di sangue del paziente, centrifugato per concentrare le piastrine.
- Le evidenze più solide riguardano l’alopecia androgenetica e il miglioramento della qualità cutanea; buone anche per il supporto al lipofilling.
- Non sono filler: non danno volume immediato.
- I risultati dipendono da protocollo, concentrazione e numero di sedute; servono in genere 3 sedute.
PRP e PRF: la differenza
Il PRP si prepara con un anticoagulante e una centrifugazione che separa le piastrine dal resto del sangue; viene iniettato liquido. Il PRF si ottiene senza anticoagulante e con una centrifugazione più lenta: forma un gel di fibrina che intrappola piastrine e leucociti e rilascia i fattori di crescita nell’arco di giorni. In pratica il PRF è più denso, può essere usato anche come “riempitivo” temporaneo di piccoli volumi e ha un rilascio prolungato; il PRP è più fluido e si presta al mesoterapia diffusa.
Le evidenze
Capelli
L’alopecia androgenetica è l’indicazione con le prove migliori: metanalisi di studi controllati mostrano un aumento della densità dei capelli e del diametro del fusto dopo 3 sedute mensili, con mantenimento ogni 4-6 mesi. Funziona meglio nelle fasi iniziali e in associazione alle terapie mediche; non risveglia follicoli ormai scomparsi.
Viso
Per il ringiovanimento cutaneo gli studi mostrano miglioramento di texture, luminosità e rughe sottili, con effetto più evidente quando il PRP è combinato con microneedling o laser frazionato. L’effetto sul volume è nullo e sulle rughe profonde limitato. Il PRF nel tear trough (solco lacrimale) è usato come alternativa più sicura ai filler in pazienti con pelle sottile, con risultato graduale e temporaneo.
Supporto al lipofilling
Diversi lavori mostrano che l’aggiunta di PRP al grasso innestato migliora la percentuale di attecchimento e riduce il riassorbimento. È una pratica diffusa nella scuola brasiliana e che il Dott. Gambassi applica nel lipofilling del viso e nel lipofilling del seno quando indicato.
Cicatrici e guarigione
Nel post-operatorio il PRP viene usato su cicatrici e aree a lenta guarigione; le evidenze sono promettenti ma ancora eterogenee.
Perché i risultati sono così variabili
La letteratura è difficile da confrontare perché “PRP” indica preparazioni molto diverse: concentrazione piastrinica da 2 a 8 volte il basale, presenza o meno di leucociti, attivazione o meno con calcio, volumi e numero di sedute differenti. Un centro serio dichiara il kit usato e il protocollo. Diffidare di chi promette risultati “come un lifting”.
Sicurezza
Essendo un prodotto autologo, il rischio di allergia è nullo; restano rossore, gonfiore e lividi per 2-3 giorni. Controindicazioni: malattie del sangue, terapie anticoagulanti non gestibili, infezioni attive, alcune neoplasie. La preparazione deve avvenire in condizioni sterili con kit dedicati.
Combinazioni sensate
PRP con microneedling per texture e cicatrici; PRP o PRF con polinucleotidi per la pelle sottile; PRP nel lipofilling; PRP dopo laser per accelerare il recupero.
Domande frequenti
Quante sedute?
Tre sedute a distanza di 3-4 settimane, poi mantenimento ogni 4-6 mesi.
Quando si vede il risultato?
Dopo 6-8 settimane per la pelle, dopo 3-6 mesi per i capelli.
PRP o PRF?
Dipende dall’indicazione: PRF per piccoli volumi e rilascio prolungato, PRP per mesoterapia diffusa e supporto al grasso.
Quando parlarne in visita
Il Dott. Gambassi utilizza il PRP all’interno di protocolli combinati e ne discute in visita indicazioni e limiti. Le visite si svolgono su appuntamento nelle sedi di Milano, Torino, Brescia, Arma di Taggia, Monteriggioni, Piacenza e Massa.
Le informazioni di questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la visita medica.
Fonti
- NewBeauty, State of Aesthetics 2026 – https://www.newbeauty.com/view/regenerative-aesthetics-state-of-aesthetics-2026
- SIME 2026, sessione medicina rigenerativa – https://www.dermakos.it/sime-2026-la-nuova-medicina-estetica-punta-su-naturalezza-e-sicurezza/
- ISAPS Global Survey 2024 – https://www.isaps.org/discover/about-isaps/global-statistics/