Viso a V e riduzione dei masseteri con tossina botulinica: la tendenza dal Giappone e dalla Corea

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In Giappone e in Corea del Sud il “viso a V” — un terzo inferiore affusolato, con mandibola sottile e mento definito — è da anni un canone estetico dominante. Il trattamento più richiesto per ottenerlo non è chirurgico: è l’iniezione di tossina botulinica nei muscoli masseteri. Negli ultimi anni la richiesta è cresciuta molto anche in Europa e negli Stati Uniti, spesso con una motivazione in più: il bruxismo, cioè il digrignamento notturno dei denti.

In breve

  • I masseteri ipertrofici allargano il profilo del viso all’altezza dell’angolo mandibolare.
  • La tossina riduce il volume del muscolo del 20-30% in 2-3 mesi; l’effetto dura 4-6 mesi e si mantiene con richiami.
  • Studi controllati mostrano riduzione della forza masticatoria e del dolore da bruxismo.
  • Non è indicata quando la larghezza del viso dipende dall’osso, non dal muscolo.

Muscolo o osso?

Il primo passo è capire da cosa dipende la larghezza del terzo inferiore. Si chiede al paziente di stringere i denti: se il rilievo dell’angolo mandibolare si accentua nettamente sotto le dita, la componente muscolare è prevalente e la tossina è indicata. Se invece il profilo è largo anche a riposo e il muscolo è sottile, il responsabile è l’osso mandibolare e la tossina non cambierà nulla: in quel caso si discute di chirurgia dell’angolo mandibolare, molto diffusa in Asia ma con indicazioni rare in Europa.

Come funziona

La tossina botulinica blocca in modo reversibile la trasmissione fra nervo e muscolo. Il massetere, meno stimolato, va incontro a una riduzione di volume (atrofia da disuso) progressiva nell’arco di 6-12 settimane. Il risultato è un profilo più sottile, visibile soprattutto di fronte. In genere si eseguono 2-3 punti di iniezione per lato nella porzione inferiore del muscolo, evitando la porzione anteriore per non interferire con il muscolo risorio e il sorriso.

Il legame con il bruxismo

Molti pazienti scoprono di avere masseteri ipertrofici perché soffrono di bruxismo, tensione mandibolare, cefalea mattutina o usura dentale. Diversi studi controllati hanno documentato la riduzione del dolore e della frequenza degli episodi di digrignamento dopo trattamento con tossina, con un effetto che si esaurisce alla ripresa dell’attività muscolare. È un uso che va discusso anche con il dentista o il gnatologo, perché il bite e la gestione dello stress restano i cardini della terapia.

Cosa aspettarsi

  • Effetto visibile dopo 4-6 settimane, massimo a 3 mesi.
  • Durata 4-6 mesi; con richiami regolari il muscolo tende a mantenersi più sottile e gli intervalli si allungano.
  • Nessuna convalescenza; il trattamento dura pochi minuti.

Effetti collaterali e rischi

  • Sensazione di affaticamento nella masticazione di cibi duri nelle prime settimane.
  • Asimmetria del sorriso se la tossina diffonde ai muscoli vicini (rara, transitoria).
  • Cedimento della pelle sopra il muscolo in pazienti con lassità già presente: nei pazienti maturi si valuta prima la qualità cutanea.
  • Un aspetto “svuotato” delle guance se il volume ridotto è eccessivo.

Il trattamento è controindicato in gravidanza, allattamento, malattie neuromuscolari e in caso di infezione locale.

Combinazioni sensate

Per un profilo armonico il terzo inferiore va letto insieme al mento e al collo: un mento poco proiettato può essere corretto con un filler o con la chirurgia; il grasso sottomentoniero con liposuzione o lifting del collo. In Corea il trattamento dei masseteri è spesso il primo passo di un piano più ampio, non un gesto isolato.

Domande frequenti

Fa dimagrire il viso?

Riduce lo spessore del muscolo masseterico, non il grasso. Nei pazienti con guance piene per adiposità il risultato è limitato.

Si può fare a 20 anni?

Sì, se c’è una reale ipertrofia; nei pazienti giovani il bruxismo è spesso la causa principale.

Il risultato è permanente?

No, ma con richiami regolari per uno o due anni il muscolo si riduce in modo più stabile e gli intervalli fra i trattamenti si allungano.

Quando parlarne in visita

In visita si valutano la componente muscolare e ossea, la qualità della pelle e l’eventuale bruxismo, per decidere se la tossina è la scelta giusta e con quale piano. Le visite si svolgono su appuntamento nelle sedi di Milano, Torino, Brescia, Arma di Taggia, Monteriggioni, Piacenza e Massa.

Le informazioni di questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la visita medica. La tossina botulinica è un farmaco e va somministrata da un medico.

Fonti

  • International Society of Aesthetic Plastic Surgery, Global Survey 2024 – https://www.isaps.org/discover/about-isaps/global-statistics/
  • American Society of Plastic Surgeons, Plastic Surgery Statistics – https://www.plasticsurgery.org/plastic-surgery-statistics
  • SIME 2026, temi congressuali su medicina estetica maschile e trattamenti “quiet beauty” – https://www.dermakos.it/sime-2026-la-nuova-medicina-estetica-punta-su-naturalezza-e-sicurezza/
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