+39 335 8004999

info@gambassimed.it

Via Alberico Albricci, 9/Scala A - piano 7

20122, Milano (MI)

Via 8 Marzo, 44

53035, Monteriggioni (SI)

C.so Galileo Ferraris, 107

10128, Torino

Filler iniettabili – Biorivitalizzanti

Gary Gambassi  >  Medicina estetica  >  Filler iniettabili – Biorivitalizzanti

Filler iniettabili – Biorivitalizzanti

Tipologie di filler
I ‘filler’ hanno messo fine alla fobia degli aghi negli ultimi ani. Molte sono le persone che si sono arrese all’evidenza della sua efficacia all’istante!

Il fatto che i loro risultati siano così “prêt-à-porter ” li ha resi il numero uno nella top ten dei trattamenti medico-estetici. Infatti, in combinazione con la tossina botulinica, è, secondo gli specialisti, il modo migliore per ritardare l’invecchiamento e, quindi, prolungare la giovinezza del viso.

L’evoluzione delle sostanze iniettabili ha davvero fatto passi da gigante, le sostanze sono innumerevoli e le caratteristiche dei singoli composti non solo riflettono i segni dell’età, ma si dividono in settori ultraspecialistici.
La sostanza più diffusa è l’ Acido Ialuronico quest’ultima si può combinare con Idrossiapatite di Calcio oppure con complessi vitaminici o addirittura sostanze e complessi ad azione rigenerante (es. nucleotidi) come si trovano spesso associati nelle soluzioni iniettabili denominate Biorivitalizzanti.

Quali sono?

I filler o gli impianti di filler tissutali sono tutti dispositivi medici regolati dalla direttiva comunitaria 93/42/CEE che ha definito come “prodotti che vengono applicati per iniezione , ago o altro sistema di applicazione, il cui scopo è modificare l’anatomia e che viene utilizzato a fini plastici, ricostruttivi ed estetici per correggere rughe, pieghe e altri difetti della pelle, per aumentare zigomi e labbra”.

 

Profitti

Possiamo considerare che tutti i requisiti sono a beneficio della sicurezza del paziente: biocompatibilità della molecola di filler che deve essere dimostrata con studi clinici della durata di almeno 3 anni, deve essere fornita in siringa chiusa e monouso, etichettata per la tracciabilità e testata.

 

Origine

Oggi in commercio sono disponibili innuerevoli Fillers, alcuni molto esotici, sconosciuti e poco affidabili, tuttavia in teoria possiamo dire che:
L’acido ialuronico è biologico, l’idrossiapatite di calcio e il betafosfato tricalcico sono per biosintesi e l’acido polilattico è sintetico e biologicamente inerte, tutti sono biodegradabili, si degradano naturalmente attraverso processi naturali, non producono sensibilità a breve o media durata, sono completamente riassorbibili, non -cancerogeni, non tossici, non migratori, hanno una consistenza simile al tessuto e tutti dovrebbero essere supportati da una “sufficiente” scientifica a supporto.

 

Campi di utilizzo

Viso e corpo, la scelta è ampia. Numerosi Prodotti che consentono al professionista di scegliere l’impianto di riempimento in base alle caratteristiche del paziente (sesso, età ecc..) e alle sue aspettative, all’area da trattare e alla tecnica da utilizzare.

 

Svantaggi

Possono comparire lievi lividi che scompaiono in pochi giorni. Non possono essere iniettati durante la gravidanza o l’allattamento. Astenersi con pelle infetta, infiammata o ferita aperta. Non sono adatti a persone che sviluppano cheloidi, malattie autoimmuni o diabete scompensato.

 

Cura post trattamento

Evitare la luce solare diretta, non fare attività fisica nelle 4 ore successive, non applicare prodotti che contengano retinoidi, non bere alcolici e non truccarsi entro 12 ore.

 

Acido ialuronico

Come più volte ripetuto prima di scegliere un acido ialuronico è molto importante fare una buona diagnosi, perché ne esistono di tanti tipi e bisogna sapere quale di essi darà armonia al viso. Esiste una gamma importante di acido ialuronico e si deve tenere in considerazione la concentrazione, il peso specifico il crosslink (reticolato).
Possiamo “volgarmente” e per semplificare affermare che: un acido ialuronico è reticolato quando gli è stata aggiunta una sostanza in modo che trattiene l’acqua, aumenti di volume e duri più a lungo. L’acido ialuronico non reticolato non dona volume, semplicemente idrata la pelle e si applica con la tecnica della mesoterapia. La reologia è la proprietà fisico-chimica del prodotto, quindi può essere elastico, viscoso o plastico. Ovviamente, dall’acido ialuronico fluido alla plastica, la reticolazione è in aumento.
Oggi si utilizza, sia per i biorivitalizzanti che per i fillers riempitivi, acidi ialuronici crosslinkati.

 

Vantaggi:

Idrata, dona volume e l’effetto è immediato.
Considera che la nostra pelle perde acido ialuronico nel tempo, perde spessore, consistenza, tono, la texture cambia. Dargli quello che ha perso è un grande beneficio per il metabolismo della pelle, per la texture, la luminosità, dona un aspetto più sano.
Svantaggi può essere iniettato solo in pazienti sani o con patologie controllate.

A differenza dell’Acido Ialuronico, i filler di: Calcio Idrossipatite, Policaprolattone, Betafosfato Tricalcico e Acido Polilattico non hanno effetti immediati, bisogna attendere almeno due mesi. Queste sostanze stimolano la formazione del collagene, cioè hanno una doppia azione, danno volume e formando il collagene abbiamo un numero maggiore di cellule che si riempiono anche.
Solitamente questi prodotti hanno una durata maggiore ai “normali acidi ialuronici crosslinkati” ma iniettabili solo in specifiche sedi.

DURATA TRATTAMENTO

DOLORE

RITORNO SOCIALE

ESPOSIZIONE SOLARE

20 – 30 minuti

NESSUNO

IMMEDIATO

24 ore

DURATA TRATTAMENTO

20 – 30 minuti

DOLORE

NESSUNO

RITORNO SOCIALE

IMMEDIATO

ESPOSIZIONE SOLARE

24 ore