
Le orecchie prominenti, dette “a sventola”, sono la malformazione più comune dell’orecchio esterno. Non creano problemi di udito, ma possono pesare molto sull’autostima, soprattutto nei bambini e negli adolescenti. L’otoplastica è l’intervento che le riporta a una posizione e una forma naturali.
Perché le orecchie sono prominenti
Le cause principali sono due, spesso presenti insieme: la mancata formazione della piega dell’antelice (la curva interna del padiglione) e una conca troppo profonda, che spinge l’orecchio in avanti. Più raramente il problema riguarda il lobo, che sporge da solo.
A che età si può fare
L’orecchio raggiunge quasi le dimensioni adulte intorno ai 6 anni: da questa età l’otoplastica può essere eseguita, spesso prima che il bambino subisca prese in giro a scuola. Non esiste un limite superiore: molti pazienti si operano da adulti.
Come si esegue
L’incisione è nascosta dietro l’orecchio, nel solco tra padiglione e testa. Attraverso questa incisione si ricrea la piega dell’antelice con punti di sutura che modellano la cartilagine e, se necessario, si riduce o si riposiziona la conca. Nell’adulto l’intervento si esegue in anestesia locale, eventualmente con sedazione, e in regime di day hospital; nei bambini si preferisce l’anestesia generale.
Il recupero
- Per i primi giorni si porta una fasciatura, poi una fascia elastica da usare soprattutto di notte per alcune settimane.
- Il fastidio è generalmente modesto e ben controllato con comuni antidolorifici.
- Si torna al lavoro o a scuola dopo circa una settimana; per gli sport di contatto è meglio attendere un mese e mezzo.
- La cicatrice, dietro l’orecchio, è praticamente invisibile.
Altri problemi dell’orecchio
Oltre alle orecchie a sventola si possono correggere il lobo lacerato o slabbrato dagli orecchini, le asimmetrie tra i due lati e i cheloidi del lobo, cicatrici ipertrofiche che si formano a volte dopo un piercing e che richiedono un’asportazione accurata seguita da trattamenti per prevenirne la ricomparsa. Alcuni di questi casi sono visibili nella pagina della dermatochirurgia.
Il risultato dell’otoplastica è stabile nel tempo. Un orecchio ben corretto non deve apparire “incollato” alla testa: deve semplicemente sembrare un orecchio normale, in armonia con il volto.
Parliamone in visita
Se tu o tuo figlio state pensando a un’otoplastica, in visita valutiamo la conformazione delle orecchie e la tecnica più adatta. Puoi prenotare una consulenza con il Dott. Gambassi dalla pagina contatti, scegliendo la sede più comoda per te.
A cura del Dott. Gary Gambassi, chirurgo estetico.